web marketing

Web Marketing turistico per Hotel, da cosa iniziare e come migliorarsi

Gli hotel grandi o piccoli, hanno bisogno di incrementare anno dopo anno il numero di clienti, mantenere quelli già in essere, migliorando la propria presenza online.

Un hotel dovrebbe innanzi tutto avere già delle schede cliente con i nominativi e gli indirizzi mail. Potrebbero rivelarsi più utili di quello che pensi.

Il primo passo per una campagna di web marketing per hotel

Un buon modo per iniziare una campagna di web marketing per hotel è avere un sito curato in ogni dettaglio, che sia in target con il proprio pubblico e che descriva al meglio:
Il luogo
La posizione
Chi siamo e storia
I posti vicini da visitare
Le camere
I servizi
le news

Landing page per le offerte stagionali o per promuovere particolari eventi vicini.

Il content marketing per hotel

Oggi le persone vogliono vivere ancora prima di arrivare in un luogo emozioni, informazioni, storie. E’ per questo che una campagna di web marketing per hotel che si vuole distinguere dalla massa deve avere un piano di content marketing. Si possono raccontare storie su persone, famiglie, gruppi che sono state ospitate mettendo in rilievo dei piccoli aneddoti. Si può parlare delle ricette stagionali, dei posti da visitare, delle feste ricorrenti ecc. L’importante è scrivere contenuti interessanti per il proprio pubblico, il quale si deve immedesimare nei vari post.
Lo scopo è quello di attrarre un gran numero di utenti che visitano il vostro sito, emozionarli, interessarli, convertirli.

Social media marketing per hotel

Si possono usare i contenuti prodotti per la campagna di content marketing per ridondarli sui social, in modo da tenere il canale sempre vivo, far rivivere delle emozioni ai clienti, fare leva sull’immaginazioni di chi sta cercando un posto in cui passare le vacanze.

Facebook

possono essere postati i contenuti del sito con il rimando al blog o alle news. Solo la intro deve essere riscritta appositamente per il canale con delle belle immagini a corredo.  Ogni 8 post di carattere generico, 2 di carattere promozionale, questa è la soluzione più idonea per il marketing per hotel. Se i vostri articoli saranno interessanti, sui social diventeranno virali. Quantomeno tra le persone che vi seguono.

Si può inoltre fare della pubblicità a pagamento, le famose Facebook ads, in modo da andare ad incettare un nuovo pubblico interessato. Avendo a disposizione le mail ed i nominativi dei vostri “già clienti” potete inoltre fare delle campagna di nicchia proponendogli degli sconti, o semplicemente aggiornandoli tenendo vivo in loro il ricordo positivo. In particolari occasioni al Ads possono essere usate per generare nuovi lead.

Instagram

Sempre in crescita è un canale da non sottovalutare. Si possono postare varie tipi di foto, da quelle dell’hotel, ai cibi, alle manifestazioni culturali, visite turistiche, luoghi vicini ecc. Vanno postate 2 ogni 3 giorni in modo da dare continuità al canale e raggiungere quante più persone possibile attraverso gli hashtag. Se il lavoro viene effettuato con costanza e le foto sono particolarmente belle, inizierete a beneficiarne al livello di brand image ma anche di conversioni.

Anche in questo caso è possibile fare pubblicità a pagamento tramite l’account di Facebook.

Google adwords

Specialmente a ridosso delle vacanze, o di eventi particolari, le adwords non possono mancare. E’ necessario individuare bene il target e la geolocalizzazione in modo da non alzare troppo il costo della campagna di web marketing. Dovete creare annunci per la rete di ricerca e banner per la rete display.
Occorre avere una landing page dove far atterrare gli utenti e spingerli alla call to action in modo diretto senza passare dal sito. Con l’uso delle landing page le conversioni aumentano anche del 100%.

SEO

Il sito in prima pagina per keywords di livello è importante, ma se il budget non lo consente potete indicizzare il web site anche per long tail keywords. Utilizzando poi il content marketing verrete trovati anche per molte keywords di nicchia impossibili da ottenere con il solo sito internet. Per avere qualche buon link in ingresso fatevi pubblicità su alcune riviste del settore alberghiero italiane, internazionali e locali in modo da aumentare la vostra link reputation e allo stesso tempo promuovere il vostro hotel. La seo per hotel è sicuramente un buono strumento di web marketing per acquisire lead.

Mail Marketing

Di solito gli hotel scrivono solo in prossimità delle vacanze o per eventi particolari. Attraverso il content marketing potete invece inviare una mail per ogni articolo postato, aumentando di riflesso il brand equity, affiliando maggiormente i vostri clienti, tenerli aggiornati sulla vita dell’hotel.

Saranno sicuramente invogliati a farvi visita il prima possibile.

Area registrata

Se avete una area registrata, al suo interno potete sapere perfettamente come si comportano gli utenti, potete pertanto capire meglio il loro comportamento, e creare delle automazioni, come ad esempio l’invio di una mail una volta che viene visitata una pagina particolare.

Tutto questo richiede un certo sforzo economico, ma se volete utilizzare i canali digitali e web per promuovere il vostro hotel, sono tutti step da seguire.

 

Creare un blog di successo attraverso il content marketing.

Se il vostro sito non ha una sezione news, o una sezione preposta al blogging è decisamente consigliato aprire un blog.
Aprire un blog nuovo, con un nuovo dominio, ha come unica controindicazione quella di non avere inizialmente link in ingresso.

Aprire un Blog

Prima di aprire una blog, dovreste fare una analisi dei competitors e capire se altri stanno già  facendo content marketing nel vostro settore e in che modo. Quali argomenti trattano e quali sono i loro punti di forza. Se poi i post dei blog vengono ridondati sui social network, è semplice individuare quali argomenti hanno più successo su un pubblico in target.

Una volta analizzati i competitors, è necessario individuare gli argomenti che volete trattare e suddividerli in categorie. Potete iniziare con un numero limitato di categorie per poi ampliarlo in seguito.

Affinchè gli utenti si affilino al blog è necessario cadenzare le uscite in funzione dell’argomento e del giorno.
Se state parlando di digital marketing, vi organizzerete ad esempio per pubblicare un articolo tutte le mattine del lunedi, mercoledi, venerdi con delle news dal settore. Il pomeriggio potete invece offrire degli articoli informativi o formativi. E’ buona norma nel content marketing non parlare di se, della propria azienda, ma scrivere contenuti di interesse generale (per il vostro target).

Ogni 8 articoli generici, potrete introdurne 2 di brand, cioè promozionali, spiegando che cosa avete fatto di eccezionale.

Tutti gli articoli devono andare a colpire un determinato pubblico, ed è per questo che ognuno di essi deve essere progettato ad hoc ed essere molto molto interessante e competitivo.

Il content marketing in generale impiega diversi mesi prima di trasformarsi in impression. Prima di tutto perché i motori di ricerca hanno bisogno di tempo per capire la continuità del servizio che offrite, in secondo luogo perché non avendo link in ingresso, i vostri post non raggiungeranno quasi sicuramente le prima pagine nelle serp.

In genere dopo circa 6 mesi si iniziano a vedere i primi risultati.
E’ buona norma inizialmente farsi conoscere almeno un pochino, facendo un pò di digital pr per guadagnare traffico e qualche buon link.

Quando gli utenti superano la soglia delle 50 / 100 visite giornaliere, il blog è lanciato e potete iniziare a rivedere il piano editoriale magari introducendo nuove categorie e quindi interessi.

I Social

Insieme alla crescita degli utenti da motore di ricerca se gli articoli vengono utilizzati anche per popolare i social, vedrete un incremento anche su questo fronte. Tramite le insignt di facebook ad esempio inizierete a vedere come si comporta il pubblico. Non è detto che i dati delle google analytics e delle insight di Facebook siano coincidenti. Il vostro pubblico sulla rete di ricerca potrebbe può non essere il medesimo che sui social network. A questo punto dovrete riorganizzare il piano editoriale e le cadenze in funzione dei dati in vostro possesso.

Il fine è quello di ottenere il massimo da tutti i canali, per cui dovrete cercare di leggere correttamente il dato in modo da tradurlo poi in azione.

Un esempio, se sui social network ricevete maggiori like e visualizzazioni per gli articoli sulla seo, dovrete incrementarne il numero, senza sacrificare gli altri settori. Se invece gli articoli sul social media marketing sono poco visualizzati o condivisi, dovreste rivedere gli argomenti trattati. Magari hanno poca presa e devono essere rivisti nella loro architettura o nel merito del contenuto.

La misurazione

La misurazione è fondamentale per capire come evolvere il blog.

Di conseguenza è necessario sempre, tenere sotto controllo tutti gli indicatori a disposizione.
Potete utilizzare anche le heatmap o video comportamentali per approfondire il comportamento degli utenti su alcune pagine, in modo da poter correggere anche eventuali errori di progettazione a livello di architettura o di user experience.

Se su un post avete molti accessi ma una frequenza di rimbalzo molto elevata, attraverso strumenti come Hotjar potrete capire fino a che punto l’utente si è spinto a leggere il contenuto prima dell’abbandono, dove ha cliccato ecc.

Avere sotto controllo il comportamento degli utenti è fondamentale per un blog che vuole crescere in qualità, quantità e visite qualificate.

Strategie di Marketing Digitale per l’edilizia

Il marketing digitale è la chiave attraverso cui accrescere le potenzialità e la competitività di un business. Qualsiasi genere di impresa o attività ha spazio per crescere sul web, e il comparto dell’edilizia non è da meno. Impostando una strategia coerente e multicanale è dunque possibile avviare il processo virtuoso di crescita digitale. Le tappe da seguire in tal senso sono complesse e per essere certi che l’investimento in Digital Marketing per l’edilizia dia i suoi frutti potrebbe essere d’aiuto la consulenza di una Digital Agency.

Per attuare una strategia digitale efficace è necessario operare su più livelli contemporaneamente:

  • Una piattaforma ad alta capacità di conversione
  • Ottimizzazione SEO, SEO localizzato
  • Pay Per Click
  • Social Media
  • Retargeting
  • Blog

Sito web ad alta capacità di conversione

Per sfruttare appieno le potenzialità del digital marketing, un sito web deve essere in grado di massimizzare le conversione provenienti dall’esterno. Quando il potenziale cliente approda alla piattaforma attraverso un link esterno, deciderà se abbandonare o continuare la navigazione in un lasso di tempo compreso tra 0 e 8 secondi. Per questo la landing page deve risultare accattivante e concentrare in pochissimo spazio le informazioni e i contenuti giusti che indirizzino verso la call to action.

Ottimizzazione SEO e SEO localizzato

Le tecniche SEO permettono una migliore relazione con i motori di ricerca, contribuendo a far emergere un sito web dalla folla di competitor già presente sul web. Attraverso la scelta delle migliori parole chiave e aumentando la permeabilità del sito ai motori di ricerca è possibile migliorare il proprio ranking e venir visitati da un maggior numero di utenti in target.

Pensa globalmente e agisci localmente” recita un celebre motto e naturalmente, l’ottimizzazione SEO in chiave Digital Marketing per l’edilizia non può fare a meno di prendere spunto. Fornire una chiara indicazione agli utenti di dove sia situata l’impresa costituisce un notevole passo avanti. Attraverso le meta tags e i title è possibile aiutare i motori di ricerca come Google e gli utenti ad avere un preciso e sicuro riferimento geografico.

Pay per Click (PPC)

Non solo SEO, anche SEM. Dal momento che le tecniche di ottimizzazione SEO sono diventate accessibili a tutti, per emergere è necessario affinare anche le tecniche di SEM (search engine marketing). I banner pay per click come Google Ads risolvono l’inconveniente, a patto che siano utilizzati in sinergia con gli strumenti di analytics integrati.

Social Media

Immagina, l’impresa edile sta portando a termine un’importante costruzione in una grande città. Un video, che mette in luce le tecniche utilizzate e i risultati raggiunti, viene caricato sul sito aziendale e poi amplificato sui maggiori canali social: Twitter, Facebook e Youtube. Il contenuto caricato sul sito dell’azienda viene ripreso da testate e riviste che si occupano dell’argomento e ogni link rimanda a landing page ben architettate dotate di call to action. Non è una procedura a prova di criticità ma se ben eseguita è in grado di assicurare notevole traffico in entrata.

Retargeting

Il retargeting è un cookie che permette di tracciare un utente appena uscito dal sito. Il cookie indirizzerà degli ads mirati su quel preciso utente in qualunque momento della sua navigazione, in modo da tenere il tuo brand sempre in vista. L’utente è di per sé un consumatore in potenza, spesso indeciso; un piccolo aiutino di memoria può aiutarlo a diventare un consumatore a tutti gli effetti.

Blog

Il blog è un ottimo incubatore per contenuti, pronti per essere condivisi sui Social (e così aumentare il pubblico) e per catturare l’attenzione dei motori di ricerca, attratti dai contenuti di qualità generati dal sito con una certa frequenza (e così migliorare il ranking).

L’imbuto delle vendite digitali

Come è facile intuire, non tutto il traffico in entrata è convertibile in una vendita, ecco perché si utilizza la metafora dell’imbuto per rappresentare l’andamento delle conversione ottenibili con il Digital Marketing per l’edilizia:

  • Target Market. In cima all’imbuto troviamo tutto il traffico in entrata generato dalle strategie precedentemente descritte. Più le strategie e le tecniche sono state applicate con criterio e coerenza, più il traffico ottenuto sarà di qualità (in target) e maggiori saranno quelli che raggiungeranno la fine dell’imbuto, ovvero l’acquisto.
  • Lead. La maggior parte degli utenti in entrata abbandonerà presto la navigazione, tuttavia, si considera che almeno una piccola parte di essi sia tutto sommato interessata all’argomento. A questo punto l’importante è creare delle call to action leggere, ma fortemente personalizzate (magari sotto categorie del comparto edile) per testare l’interesse. La call to action potrebbe essere la sottoscrizione alla mailing list, azione che se eseguita trasformerebbe l’utente in un lead.
  • Opportunità. L’opportunità si colloca un attimo dopo il lead e un attimo prima della vendita vera e propria. Si tratta di spingere i lead ad un’azione concreta, ovvero verso l’opportunità di acquistare un servizio, anche attraverso l’invio di materiale interattivo (ad esempio su come calcolare il preventivo per la ristrutturazione dell’appartamento).
  • Vendita. Contenuti di assoluta qualità e altamente mirati portano con molta facilità all’acquisto, alla conversione finale, che non è necessariamente l’ultima perché potrebbe instaurarsi un rapporto di lunga durata brand-consumatore.