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Google Home: l’assistente di Google per la casa del futuro. Cos’è e Come Funziona.

Google Home: il gigante di Mountain Views ha annunciato che Google Assistant sta incrementando velocemente le funzionalità e le personalizzazioni.

Google Home: presente e futuro in un singolo device.

Google Home è il futuro ma anche il presente. La casa di domani sta rapidamente diventando la casa di oggi e grazie a dispositivi come Amazon Echo, Google Home (e più recentemente Apple HomePod) le cui voci possono veramente migliorare il rapporto uomo/casa, stanno pian piano cambiando le abitudini e i modelli di vita delle persone.

L’USP di Google Home ti aiuta a vivere la casa – è progettato per essere il fulcro della vita della tua famiglia, aiutandoti a rimanere aggiornato su ciò che sta succedendo. E’ in grado ad esempio di rispondere alle domande di IMDB (Internet Movie Database) ricordandoti quale attore era presente in un film che guardavi 5 anni fa.

Non aspettarti che Google Home offra servizi domestici, sarebbe troppo !!! Non pulirà la tua auto o asciugherà i tuoi pavimenti, ma ti farà sapere se il piccolo Paolo pratica il calcio dopo la scuola il prossimo mercoledì e come è il tempo a Milano.

L’assistente AI di Google è, un altoparlante compatto, collegato a Internet, non più grande di un vasetto. È progettato per essere discreto ed elegante e si integra perfettamente con qualsiasi tipo si arredamento e stile.

Google Home: Cos’è e come Funziona.

Google Home è un dispositivo per chiunque abbia investito anche il minimo di tempo nell’ecosistema di Google. Hai un account Gmail? Google Home fa al caso tuo. Usi un telefono Android? Anche in questo caso Google Home ti può essere molto molto utile. Lo stesso discorso per chi usa Chrome, Google Drive, Google Photo, Youtube ecc. Non c’è persona che non interagisca quotidianamente con uno dei servizi sopra elencati e Google Home è in grado di soddisfare ognuno di questi utenti. (altro…)

Cosa è RANKBRAIN di Google e come puoi sfruttarlo per la SEO

RankBrain – Milioni di utenti Internet giornalmente eseguono innumerevoli ricerche su Google, i marketer hanno bisogno delle migliori strategie per portare i loro siti nella prima pagina delle serp.

RankBrain: I marketer cercano di comprendere in che modo Google classifica le pagine di destinazione, come ottimizzare il contenuto, l’organizzazione e il layout dei siti per migliorare il ranking.

La pagina dei risultati del motore di ricerca (SERP) è popolata con un ordine derivato ​​dal complesso algoritmo, o gruppo di algoritmi che regolano l’ascesa, l’inserimento, o la perdita di posizione dei siti web. Google afferma che tre fattori importanti decidono in che modo la tua pagina compete con gli altri per la posizione dei risultati di ricerca: contenuto, link esterni e un fattore meno noto, un sistema di apprendimento automatico chiamato Rank Brain.

Che cosa è esattamente RankBrain?

RankBrain, il sistema di apprendimento automatico di Google, è un componente dell’algoritmo che decide come classificare le pagine. Google non solo prende nota di ciò che cerchi, ma anche di come interagisci con i risultati di ricerca e il contenuto interno alla pagina. Raccoglie dati sull’esperienza utente (UX) di come un utente naviga attraverso i risultati e le informazioni sulla SERP. (altro…)

Migliori fotocamera smartphone: i migliori 4 telefoni per fotografia e video 2018.

I MIGLIORI FOTOCAMERA SMARTPHONE

Ecco i 4 migliori smartphone oggi in commercio per la fotografia ed il video:

=> Huawei P20 Pro
=> Apple iPhone X
=> Samsung Galaxy S9 Plus
=> Google Pixel 2 XL

I MIGLIORI 4 SMARTPHONE
FOTOCAMERA A CONFRONTO

Gli smartphone di punta, sono arrivati ad un livello elevatissimo di prestazioni. Il comparto fotografico sembra l’unico che ha ancora ha grandi margini di miglioramento. Il trend infatti degli appassionati alla fotografia digital è in costante aumento, in quasi tutte le fasce di età.

I social come Instagram, Facebook e G+ hanno contribuito non poco ad innescare un meccanismo già in crescita e farlo diventare un vero e proprio tred per i produttori hardware.
In questo ultimo anno, anche se il fenomeno è iniziato già nel 2016, il comparto fotografico e video stanno trainando i mercato dei top brands che oramai si sfidano in campo aperto.

Se Huawei è stato il primo a spingere fortemente sull’ottica con una stretta collaborazione con Leica… Samsung, Apple e Google non sono stati a guardare ed hanno sviluppato enormemente il loro potenziale proponendo soluzioni alternative tra loro, ognuna in grado comunque di fare un grande passo in avanti verso un traguardo, forse un utopia… la sostituzione del telefono alle mirrorless e reflex di basso livello. (altro…)

Social Media e Marketing trends per il 2018

La caccia alle ultime novità

Siamo in piena era tecnologica e la comunicazione di massa ne risente. Se un tempo c’era un timido MySpace a compiere i primi passi nel social, ad oggi tutti conoscono Facebook, Instagram, Twitter e altre app come Snapchat e Linkedin. Essi sono un punto focale nella vita quotidiana, per quanto semplice o complessa possa essere. Chi non possiede almeno un profilo social è visto con sospetto dalla società, come una pedina inesistente di un immenso gioco virtuale. La verità è che sempre più persone decidono di crearsi un’identità virtuale per non essere tagliate fuori e per aggiornarsi di pari passo con ciò che succede nel mondo.

Non sorprende che le maggiori aziende siano costantemente attive nel progresso e si prefiggano continui restyling. Il 2018 è, ad esempio, l’anno dell’iPhone X e dell’iPhone 8, con aggiornamenti incredibili come l’A11 Bionic, un processo che spazza via gli avversari a detta di tutti gli analisti. L’obiettivo è convergere gioco, social media, privacy e shopping in un solo cellulare, alzando notevolmente l’asticella delle prestazioni. Anche Google non rimane ferma a guardare e con Google Go si prefigge il raggiungimento di un miliardo di utenti. Insomma, sembra che i prossimi anni saranno uno spettacolo di cui tutti vorranno un biglietto.
Ma prima di immergersi nei social media trends, sarebbe meglio soffermarsi sulle problematiche innescate da essi.

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Come diventare influencer su INSTAGRAM

Diventare influencer su instagram può sembrare semplice, ma non lo è. Instagram è uno dei social che si è espanso molto rapidamente, grazie anche all’acquisizione di Facebook e vanta quasi 500 milioni di utenti al mese. Gli influencer vanno al di là dei numeri, anche se sono importanti, ma pensano soprattutto alla qualità dei follower, cioè da come interagiscono con i loro contenuti e quanto seguono i loro suggerimenti online e offline.
Diventare influencer è positivo in quanto esprimendo le passioni, sport, cucina, marketing, musica, tecnologia ecc. riesci a coinvolgere un pubblico più o meno grande. Per fare ciò è necessario essere esperti del settore che si è scelto, individuare uno stile narrativo, usare lo storytelling per comunicare.
Sempre più spesso i Brand cercano influencer per promuovere i loro prodotti o semplicemente per fare brand awareness.

Ma come si diventa influencer?

1) La visibilità è la base dell’influencer

Prima di tutto devi essere informato e sempre aggiornato nella nicchia che hai scelto, partecipare a conversazioni, e crearti un tuo stile. Devi cioè fare di te un Brand, riconoscibile, unico, inimitabile, e questo comporta anche di essere disposto a confrontarti con la comunità, con la gente, partecipando non solo online ma anche offline attraverso eventi del settore e dibattiti.
Inizialmente il problema più grande è sicuramente avere un numero cospicuo di follower attivi. Un buon modo per catturare l’attenzione e aumentare la tua fan base è essere presente nelle community, commentare in modo costruttivo lasciando il segno, utilizza i like in modo strategico, usare gli hashtag più performanti, interagire con il tuo target. Utilizza la sponsorizzazione per i post migliori, pubblica con continuità, crea un tuo stile fotografico, cioè una gamma cromatica che ti distingua dagli altri. Le tue foto devono essere riconoscibili subito. (altro…)

Cinque modi con cui i marchi di e-commerce possono fidelizzare i clienti

Nell’odierno mercato dell’e-commerce altamente competitivo, la fedeltà alla marca può essere un concetto elusivo. Un servizio cliente veloce, la convenienza, la qualità e i valori del brand, sono solo alcuni dei fattori che possono influenzare il cliente e fidelizzarlo.

Ci sono molti modi per indurre all’acquisto, e incrementarne la frequenza?

Vediamo alcune tattiche per aumentare inspirare fedeltà nei clienti insieme ai marchi di ecommerce che li utilizzano in maniera efficace.

Lasciali provare prima di acquistare

Marchi come Amazon e ASOS fanno da battistrada, la spedizione gratuita e veloce stanno diventando la norma e un’aspettativa per i clienti.

Ma un’aspettativa, può davvero incrementare la fedeltà?
Forse, o quantomeno fino a un certo punto. Alcuni marchi di e-commerce stanno ora riconoscendo i vantaggi emergenti di un altro fattore chiave di differenziazione, il modello “prova prima dell’acquisto”.

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3 Test Seo che non hai mai preso in considerazione.

La SEO non si ferma mai.

Sembra che ogni mese una “buona pratica” venga capovolta. Il fatto che conosciamo solo alcuni fattori dei fattori di ranking con diversi gradi di certezza, implica che non siamo a conoscenza del fatto che le tattiche usate siano efficaci e fino a che punto.

L’unico modo per capire meglio se una cosa funziona o se non funzionerà è prendere in mano la situazione e fare sperimentazione, molta sperimentazione.

Ecco come mettere alla prova le tue attuali tattiche SEO con questi tre esperimenti:

 

1. I cross link, o collegamenti interni al sito non dovrebbero essere messi a caso.

I seo specialist controllano poco questo aspetto dell’ottimizzazione on page. Mentre un link interno con una parola chiave competitiva può essere molto efficace. Altra cosa, anche se il collegamento interno non è un fattore di ranking diretto, non è detto che dovrebbe essere relegato ai campionati minori della SEO. Pensa meno all’ottimizzazione in pagina e più all’architettura del sito. Un esempio eccellente viene da Graham Charlton su Search Engine Watch. Alcuni anni fa durante la Coppa del Mondo FIFA, siti come Mail Online e The Guardian stavano cercando di sfruttare le ricerche organiche. Mail Online e The Guardian in quel momento avevano un’autorità comparabile. Il traffico e la concorrenza erano abbastanza simili. Tuttavia, nelle ricerche su Google per la ” world cup “, The Guardian si è classificato tra i primi 10 risultati per oltre quattro mesi prima (e diversi mesi dopo) l’evento. Mail Online, con quasi lo stesso contenuto, non si posizionava più in alto della quarta pagina delle ricerche “world cup“. Quando ti immergi più profondamente nella struttura di ogni post, inizi a vedere i problemi. Il post di The Guardian utilizzava il contenuto come hub centralizzato per collegarsi a tutti i contenuti relativi alla Coppa del mondo. D’altra parte, Mail Online stava pubblicando dozzine di dozzine di contenuti in giro per la Coppa del mondo. Spesso però non si ricollegavano tra loro, fornendo a Google zero informazioni sulla architettura dei contenuti. Ora, ovviamente, questo non è uno studio infallibile, privo di errori, senza variabili. Ma dimostra un punto specifico: Le pagine Hub contano ancora. I collegamenti interni non servono solo per ottimizzare una pagina specifica, ma creano un contesto. La rilevanza contestuale è l’obiettivo principale. (altro…)

Seo per WordPress, i Segreti per scalare le serp

Hai un sito web in wordpress o un blog e non riesci a ottenere traffico organico?

In breve e in maniera non complessa ti indicheremo come fare ad scalare le serp e indicizzare al meglio wordpress.

 

Partiamo dall’inizio, la seo non è matematica, è in continua evoluzione e devi sempre tenere conto degli aggiornamenti di Google. Detto questo, non seguire falsi miti che ti promettono le stelle, devi lavorare su te, il tuo team e successivamente dedicarti al blog.

  1. Blog tematico o generalista.

Se il tuo blog è tematico, quindi si occupa di una nicchia di mercato, sarà più semplice migliorare il tuo ranking ed il posizionamento. Se invece il tuo blog è generalista sarà molto più complesso e i frutti del tuo lavoro possono impiegare anni perchè il blog inizi ad ottenere visibilità sui motori di ricerca. Ma non è un problema, tu sei un esperto del tuo settore, quindi sarai in grado di fare tutto quello che ti suggeriremo. (altro…)

Indicizzazione e posizionamento sui motori di ricerca, suggerimenti SEO

L’indicizzazione sui motori di ricerca o posizionamento, è una disciplina non troppo giovane, ma ha subito pesanti cambiamenti nel corso degli anni soprattutto dovuti agli aggiornamenti algoritmici.

Nella seo odierna per ottenere traffico qualificato e entrare nelle prime pagine delle serp in target occorre tenere presente alcuni fattori fondamentali:

Le keywords

Le keywords sono il punto di partenza di qualsiasi campagna seo. Senza aver chiari quali sono gli obbiettivi non è possibile procede. Occorre effettuare delle analisi preliminari, conoscere il mercato e domandarsi quali siano le ricerche più attinenti e relative al proprio pubblico. Una volta individuate keywords e long tail keywords, è necessario capire quale sia l’effort che occorre per raggiungere le prime pagine.
Si procede dunque con l’analisi dei competitors per individuare i punti di forza dei siti e se fanno uso o meno del content marketing.

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Adwords il costo per acquisizione CPA ed il bidding automatico.

L’attività di un esperto Adwords riveste un ruolo di primaria importanza nella corretta pianificazione di una strategia di Smart Bidding. Tale figura professionale è il valore aggiunto necessario che garantisce al cliente il massimo del risultato con un investimento pianificato e curato in tutti i suoi aspetti. Tra le varie strategie, il CPA target è una delle più efficaci. Il costo per acquisizione ovvero il costo di conversione è infatti uno strumento che, grazie a una pianificazione precisa e attenta del consulente, è in grado di ottimizzare qualsiasi campagna pubblicitaria.

Questa strategia è uno strumento tra i più utili in quanto permette di ottimizzare la spesa per ogni conversione al fine di aumentare il ROI. In poche parole è il prezzo medio che il cliente è disposto a pagare per una conversione. (altro…)

Come intercettare lo Zero Moment of Truth (ZMOT)

Le aziende capaci di rispondere allo Zero Moment of Truth dei consumatori acquistano un vantaggio considerevole nei confronti della concorrenza.

Era il lontano 2005 quando la teoria del First Moment of Truth suscitò un certo scalpore nel mondo del business. La teoria delineava i passaggi fondamentali che portano un consumatore all’acquisto, con particolare attenzione al lasso di tempo (appena pochi secondi) che servono al consumatore per scegliere il prodotto tra gli scaffali di un negozio. Il First Moment of Truth è solo il passaggio intermedio di una dinamica più ampia caratterizzata da tre fasi: (altro…)

La user experience è necessaria per il cro

Aumentare la conversione (CRO) con l’User Experience

La CRO (ottimizzazione del tasso di conversione) e UX (User Experience) vengono spesso associate insieme, come due sinonimi intercambiabili riferiti all’ottimizzazione dei siti web. In realtà, sono concetti differenti ma pur sempre legati tra loro. E oggi più che mai, comprenderne il legame è di fondamentale importanza per incrementare il rendimento di un sito web.

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Come misurare l’effettivo rendimento del Content Marketing

Non sempre si utilizzano gli strumenti giusti per verificare l’efficacia del Content Marketing. Quali prendere in considerazione per valutare il reale rendimento?

I trend parlano di un continua crescita nell’utilizzo del Content Marketing da parte delle aziende per pubblicizzare prodotti e servizi. Tuttavia, non sempre è facile definire se una campagna è stata proficua in termini di ROI, specialmente in relazione agli obiettivi preposti. Una volta chiariti gli scopi infatti, che possono variare dal lead generation alle vendite, passando per la Brand Retention fino alla registrazione nelle mailing list, è possibile individuare le criticità per una corretta valutazione.

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5 modi per migliorare l’efficacia del tuo sito web

Come migliorare efficacia e rendimento di un sito web

Non sempre un sito web ottiene i risultati sperati. Ecco alcune mosse per coinvolgere l’utente e incrementare l’efficacia di un sito.

Professionisti, aziende e importanti corporazioni hanno capito che essere visibili e raggiungibili sul Web è la priorità. Ne conseguono investimenti ingenti (in termini di risorse e capitali) per la realizzazione di siti web all’avanguardia. Tuttavia, non sempre tali piattaforme sono conformi ad un’ottica di User Experience Design e i risultati ne risentono. Poche visite e top della SERP lontana vogliono dire basse conversioni e pochi profitti, che automaticamente si traducono in delusione per le aspettative non raggiunte.

Ma non tutto è perduto:
bastano pochi accorgimenti per migliorare l’efficacia di un sito.

Il punto di partenza è sempre la prospettiva di un potenziale utente alle prese con la piattaforma in questione; è importante calarsi con imparzialità nei suoi panni per capire cosa lo ha spinto ad abbandonare la pagina e a non cliccare sulla call-to-action.

Sono 5 le mosse da mettere in atto per migliorare il rendimento di un sito Web:

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Web Marketing turistico per Hotel

Gli hotel grandi o piccoli, hanno bisogno di incrementare anno dopo anno il numero di clienti, mantenere quelli già in essere, migliorando la propria presenza online.

Un hotel dovrebbe innanzi tutto avere già delle schede cliente con i nominativi e gli indirizzi mail. Potrebbero rivelarsi più utili di quello che pensi.

Il primo passo per una campagna di web marketing per hotel

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SEO per banche e assicurazioni – migliorarsi nelle serp

Secondo le ultime statistiche, più dell’80% degli utenti inizia la propria navigazione con una ricerca organica.

E’ dunque essenziale per banche e assicurazioni essere posizionati correttamente sui motori di ricerca in modo da avere più probabilità di essere scelti tra le molte offerte presenti sul mercato.

La seo per istituti bancari o assicurazioni si differenzia sostanzialmente dalla seo comune per diversi fattori. Una cosa che le accomuna è la semantica costruttiva dell’html, cioè l’uso di titoli h1, sottotitoli, e l’uso corretto della meta description e del meta title.

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Creare un blog di successo attraverso il content marketing.

Se il vostro sito non ha una sezione news, o una sezione preposta al blogging è decisamente consigliato aprire un blog.
Aprire un blog nuovo, con un nuovo dominio, ha come unica controindicazione quella di non avere inizialmente link in ingresso.

Aprire un Blog

Prima di aprire una blog, dovreste fare una analisi dei competitors e capire se altri stanno già  facendo content marketing nel vostro settore e in che modo. Quali argomenti trattano e quali sono i loro punti di forza. Se poi i post dei blog vengono ridondati sui social network, è semplice individuare quali argomenti hanno più successo su un pubblico in target.

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Facebook ads – come creare pubblicità su Fb in autonomia.

Struttura delle campagne di facebook ads per lead generation.

I tre livelli per creare una campagna di facebook ads sono questi:

  • Campagna
  • Gruppo di inserzioni
  • Inserzione

Campagna

Al livello di campagna si configura l’obbiettivo, che si divide in notorietà, considerazione, conversioni. Sotto la voce considerazione troverete traffico. Cliccandoci creerete la campagna con un suo nome.

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La seo per hotel e strutture alberghiere.

Piccoli – grandi e medi hotel, per essere ben indicizzati dovrebbero avere un sito internet ben costruito dal punto di vista seo e un organizzazione dei contenuti efficace.

Prima di iniziare dovreste avere bene in mente quali sono le keywords seo o long tail keywords per cui volete scalare le serp. Una volta individuate le keywords il work flow da seguire è questo (può variare a seconda della tipologia di hotel e del settore turistico) :

Organizzazione dei contenuti del sito web

prevede che nella sotto la voce hotel siano almeno presenti i seguenti contenuti:

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Le strategie SEO per una SEO Agency

Una Seo agency grazie alle strategie Seo più efficaci è in grado di incrementare notevolmente il business di un’azienda. Una volta prodotto un flusso di traffico costante bisogna riuscire a mantenerlo e migliorarlo nel tempo per conservare quella posizione tanto desiderata. I link al sito e i contenuti di grande valore sono i due elementi fondamentali per un buon posizionamento sui motori di ricerca a cui bisogna aggiungere anche la keywords strategy indispensabili per scalare la classifica e arrivare in cima alla prima pagina di Google e dei maggiori motori di ricerca.

Ecco quali sono le 5 strategie Seo fondamentali per promuovere il proprio business online:

1. Trovare un influencer.

L’influencer marketing, o Digital PR, è una persona esperta in Digital Marketing e nella creazione di contenuti per i siti web, che si occupa di ascoltare la gente online e di condividere i post sul proprio blog. È un utente che riesce a dare un’enorme visibilità ad un post, un sito, un servizio, un prodotto, un video o una foto grazie alla fiducia dei suoi migliaia di seguaci sparsi sui vari social network.

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Cos’è la User Experience Design

Nonostante sia un’espressione sempre più ricorrente, non è così semplice dare la giusta definizione di User Experience Design (UXD). L’espressione viene confusa con termini come interfaccia, marketing, web design e customer satisfaction, e anche secondo le parole di Don Norman, ex-capo della sezione di Tecnologie Avanzate della Apple e coniatore dell’espressione User Experience Design, qualcosa sembra essere sfuggito di mano: “Da quando ho inventato il termine, si è diffuso così tanto che ha cominciato a perdere di significato. Spesso le persone si riferiscono alla UXD senza avere idea di cosa significhi o della storia che c’è dietro.”

In realtà, i dubbi possono essere facilmente dissipati con una prima definizione: la UXD è definita come l’esperienza attesa di un utente alle prese con un sistema interattivo formato da una pluralità di elementi. E più precisamente, per esaltare il livello di ricerche e studi che danno forza alla disciplina, come l’insieme di tecniche e metodi per produrre determinate reazioni negli utenti, cercando di far coincidere la loro soddisfazione con gli obiettivi aziendali. Naturalmente, la User Experience Design non può prescindere da una mentalità votata alla progettazione utente-centrica e dall’essere influenzata dal contesto di riferimento.

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Social Media Marketing per il Turismo : le Metriche

Con l’avvento dei social network gli albergatori hanno finalmente compreso quanto sia importante una strategia di social media marketing per il turismo e sfruttare a pieno il potere dei maggiori canali social, come Facebook e Twitter, per aumentare la visibilità e la reputazione online di un hotel. Oggi i social media, utilizzati dalle aziende in tutto il mondo, sono diventati uno strumento potentissimo per fare branding, advertising o customer relationship management. Essi infatti sono in grado di offrire agli hotel delle straordinarie opportunità per promuovere le loro strutture, ampliare la rete di contatti, interagire e relazionarsi con gli utenti e fidelizzare i clienti già acquisiti.

Come valutare l’efficacia del marketing turistico

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responsive design e web design

Instroduzione

Il web responsive design non è una nuova disciplina anche se molte agenzie hanno da poco iniziato a sviluppare bene in questa ottica. Inizialmente fra le buone regole di progettazione era molto in voga il mobile first come se questo fosse l’elemento di base per la costruzione di buone interfacce. Con l’ avanzamento delle tecniche e la richiesta da parte del marketing di una maggiore user experience per incrementare conversioni e fidelizzazione il mobile first ha perso di forza tanto che oggi non ne parliamo quasi più. La progettazione per smarthphone desktop e tablet deve essere più omogenea, non e più possibile creare interfacce scarne per ottimizzare il mobile. Inoltre con l accrescimento della banda e della potenza dei device mobili è possibile creare nuove esperienze digitali tenendo conto contemporaneamente di tutte le visualizzazioni senza compromettere la creatività. (altro…)

Social media marketing per hotel

I segreti del Social Media Marketing per Hotel

Le agenzie di viaggio hanno perso notevole influenza nell’orientare i flussi turistici; oggi il turista sceglie la propria meta direttamente sui Social Network, su Trivago, TripAdvisor, Expedia, su blog e forum. Per questo il Social Media Marketing per Hotel rappresenta un’opportunità da non perdere per gli albergatori che vogliono sviluppare la propria visibilità online. Ma come migliorare l’appetibilità di una struttura ricettiva sul web? Ecco alcune linee guida da seguire per aumentare le prenotazioni.

Social Media Marketing come investimento

Il Social Media Marketing per hotel non è un hobby, ma dovrebbe diventare un’importante voce del bilancio tanto quanto la pulizia delle camere. Una soluzione è affidare il proprio sviluppo digitale ai professionisti di una Web Agency, oppure, se già provvisti di un’adeguata piattaforma web, individuare (anche all’interno del proprio staff) una persona con buone conoscenze nel campo del Social Media Management. Una cosa è certa: per sfruttare appieno le potenzialità del Web serve impegno costante.

L’importanza di avere un blog

Lo sviluppo e la cura di un blog si traduce in una preziosa fonte di contenuti da condividere sui Social, oltre ad una fonte d’informazione per i turisti riguardante gli eventi e le attrazioni che orbitano intorno all’hotel.

Curare la propria reputazione online

Dal momento che i turisti frequentano i siti di recensioni per orientarsi nelle scelte, è importante sviluppare e tenere aggiornato il profilo dell’hotel su TripAdvisor e piattaforme simili. Rispondere tempestivamente ai commenti e alle recensioni (senza mai attaccare il cliente) è un segno tangibile della propria affidabilità.

Coinvolgimento

I clienti stessi possono diventare protagonisti della crescita online di una struttura alberghiera. Chieder loro di postare le foto del soggiorno (magari premiando la migliore del mese con un week-end gratis), invitarli a mettere mi piace alla pagina Facebook e organizzare piccoli giochi e contest sono tutte tecniche in grado di coinvolgere gli utenti e aumentare l’attenzione intorno alla struttura ricettiva. Anche in questo caso, saper dosare originalità, contenuti e creatività può fare la differenza.

Interazione

Il Social Media Marketing per Hotel passa anche attraverso il tasto @ su Twitter e Facebook. In questo modo si può incrementare la propria sfera d’influenza interagendo direttamente con le pagine delle aziende, delle attrazioni o dell’ente turismo che operano intorno alla località di riferimento. Il passaggio è semplice: se un turista ha intenzione di visitare Milano e pone una domanda sulla pagina “Turismo Milano”, l’albergo può rispondere congratulandosi della scelta, e poi proporre delle attrazioni con un link al proprio blog.

Con o senza l’aiuto di una Web Agency, il Social Media Marketing per alberghi è un aspetto che non può essere trascurato se si vuole emergere rispetto alla nutrita concorrenza del settore.

I segreti della SEO: di cosa si tratta e come funziona – Le regole

I segreti della SEO: di cosa si tratta e come funziona

Non esistono bacchette magiche per migliorare l’ottimizzazione sui motori di ricerca di un sito web (SEO). Anche se raggiungere le prime posizioni della SERP (la pagina dei risultati generata da una ricerca) si traduce in un enorme vantaggio di visibilità, gli sforzi da mettere in campo sono notevoli e interessano più fronti. Ma ottenere un buon posizionamento è più che una possibilità, specialmente grazie alla consulenza di una SEO Agency. Innanzitutto è bene fare una precisazione: SEO si riferisce al posizionamento organico, non a pagamento, sui motori di ricerca e va perciò distinto dal SEM, che riguarda invece i risultati a pagamento come i Google Ads. Le due tecniche non si escludono a vicenda ma senza una strategia SEO di fondo, l’accelerazione dovuta agli Ads si esaurirà in un lampo.

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Perché i brand devono essere presenti sui Social Network

Giorno dopo giorno i Social Network aumentano la loro capacità di creare legami fra brand e consumatori. La diffusione dei dispositivi mobile rappresenta un ulteriore potenziale di crescita per i marchi che si fanno trovare pronti al dialogo e alla comunicazione con gli utenti. E la comunicazione passa soprattutto attraverso i Social Network, ampiamente frequentati in fase di scelta d’acquisto, e non solo da giovani utenti (i maggiori utilizzatori rientrano nella fascia di età 20-55).

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La Top 5 del social media marketing organization

Occuparsi di Social Media Marketing per il proprio Blog o sito, significa aumentare la rete sociale che ruota attorno al proprio portale in modo da ottenere una vera e propria campagna di marketing. Nel caso del social media marketing, ci si concentra in quelle attività social quali: condivisione dei contenuti, ottimizzazione di immagini e video e studio delle keywords, in funzione della propria campagna.

1. Stesura del piano
Le domanda che ci si deve porre quando si progetta una campagna di social media marketing sono:
-Qual’è il mio obiettivo?
-A chi mi sto rivolgendo?
-Che messaggio voglio trasmettere con il social media marketing?
-Quanto tempo e risorse voglio impiegare per raggiungerlo?
Rispondere a queste domande può essere un’ottima base per iniziare il brainstorming in fase di progettazione.
L’elaborazione di un piano è fondamentale per una sua riuscita. E’ necessario capire quali sono le parole chiave e i contenuti che potrebbero catturare il mio target di riferimento.

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Social Media Marketing e Comunicazione Aziendale

Fondamentale nella comunicazione aziendale é oggi il social media Marketing in cui la relazione tra produttore e consumatore diventa diretta. L’approccio al marchio è oggi molto diverso rispetto al passato, in quanto i mass media tradizionali quali tv, radio e riviste, oggi sono solo una parte della trasmissione delle informazioni ai consumatori. Spesso il potenziale acquirente conosce un’azienda tramite i social network, grazie alla condivisione online di contenuti che può diventare facilmente virale.
Il web è diventato oggi una enorme piazza virtuale in cui é possibile trovare qualsiasi cosa e quindi interessante opportunità per i brand che vogliono emergere; tuttavia occorrono tecniche precise per la promozione di un marchio su internet. I social media sono per l’azienda un’interessante luogo in cui condurre campagne e ricerche di marketing e interagire con le persone valutando le loro opinioni. Il rapporto diretto di “botta e risposta” che viene a crearsi grazie ai media sociali permette di creare un prezioso contatto con i clienti, interragendo con loro secondo i dettami della comunicazione a tu per tu.

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Strategie di Marketing Digitale per l’edilizia

Il marketing digitale è la chiave attraverso cui accrescere le potenzialità e la competitività di un business. Qualsiasi genere di impresa o attività ha spazio per crescere sul web, e il comparto dell’edilizia non è da meno. Impostando una strategia coerente e multicanale è dunque possibile avviare il processo virtuoso di crescita digitale. Le tappe da seguire in tal senso sono complesse e per essere certi che l’investimento in Digital Marketing per l’edilizia dia i suoi frutti potrebbe essere d’aiuto la consulenza di una Digital Agency.

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