Strategie di Marketing Digitale per l’edilizia

Il marketing digitale è la chiave attraverso cui accrescere le potenzialità e la competitività di un business. Qualsiasi genere di impresa o attività ha spazio per crescere sul web, e il comparto dell’edilizia non è da meno. Impostando una strategia coerente e multicanale è dunque possibile avviare il processo virtuoso di crescita digitale. Le tappe da seguire in tal senso sono complesse e per essere certi che l’investimento in Digital Marketing per l’edilizia dia i suoi frutti potrebbe essere d’aiuto la consulenza di una Digital Agency.

Per attuare una strategia digitale efficace è necessario operare su più livelli contemporaneamente:

  • Una piattaforma ad alta capacità di conversione
  • Ottimizzazione SEO, SEO localizzato
  • Pay Per Click
  • Social Media
  • Retargeting
  • Blog

Sito web ad alta capacità di conversione

Per sfruttare appieno le potenzialità del digital marketing, un sito web deve essere in grado di massimizzare le conversione provenienti dall’esterno. Quando il potenziale cliente approda alla piattaforma attraverso un link esterno, deciderà se abbandonare o continuare la navigazione in un lasso di tempo compreso tra 0 e 8 secondi. Per questo la landing page deve risultare accattivante e concentrare in pochissimo spazio le informazioni e i contenuti giusti che indirizzino verso la call to action.

Ottimizzazione SEO e SEO localizzato

Le tecniche SEO permettono una migliore relazione con i motori di ricerca, contribuendo a far emergere un sito web dalla folla di competitor già presente sul web. Attraverso la scelta delle migliori parole chiave e aumentando la permeabilità del sito ai motori di ricerca è possibile migliorare il proprio ranking e venir visitati da un maggior numero di utenti in target.

Pensa globalmente e agisci localmente” recita un celebre motto e naturalmente, l’ottimizzazione SEO in chiave Digital Marketing per l’edilizia non può fare a meno di prendere spunto. Fornire una chiara indicazione agli utenti di dove sia situata l’impresa costituisce un notevole passo avanti. Attraverso le meta tags e i title è possibile aiutare i motori di ricerca come Google e gli utenti ad avere un preciso e sicuro riferimento geografico.

Pay per Click (PPC)

Non solo SEO, anche SEM. Dal momento che le tecniche di ottimizzazione SEO sono diventate accessibili a tutti, per emergere è necessario affinare anche le tecniche di SEM (search engine marketing). I banner pay per click come Google Ads risolvono l’inconveniente, a patto che siano utilizzati in sinergia con gli strumenti di analytics integrati.

Social Media

Immagina, l’impresa edile sta portando a termine un’importante costruzione in una grande città. Un video, che mette in luce le tecniche utilizzate e i risultati raggiunti, viene caricato sul sito aziendale e poi amplificato sui maggiori canali social: Twitter, Facebook e Youtube. Il contenuto caricato sul sito dell’azienda viene ripreso da testate e riviste che si occupano dell’argomento e ogni link rimanda a landing page ben architettate dotate di call to action. Non è una procedura a prova di criticità ma se ben eseguita è in grado di assicurare notevole traffico in entrata.

Retargeting

Il retargeting è un cookie che permette di tracciare un utente appena uscito dal sito. Il cookie indirizzerà degli ads mirati su quel preciso utente in qualunque momento della sua navigazione, in modo da tenere il tuo brand sempre in vista. L’utente è di per sé un consumatore in potenza, spesso indeciso; un piccolo aiutino di memoria può aiutarlo a diventare un consumatore a tutti gli effetti.

Blog

Il blog è un ottimo incubatore per contenuti, pronti per essere condivisi sui Social (e così aumentare il pubblico) e per catturare l’attenzione dei motori di ricerca, attratti dai contenuti di qualità generati dal sito con una certa frequenza (e così migliorare il ranking).

L’imbuto delle vendite digitali

Come è facile intuire, non tutto il traffico in entrata è convertibile in una vendita, ecco perché si utilizza la metafora dell’imbuto per rappresentare l’andamento delle conversione ottenibili con il Digital Marketing per l’edilizia:

  • Target Market. In cima all’imbuto troviamo tutto il traffico in entrata generato dalle strategie precedentemente descritte. Più le strategie e le tecniche sono state applicate con criterio e coerenza, più il traffico ottenuto sarà di qualità (in target) e maggiori saranno quelli che raggiungeranno la fine dell’imbuto, ovvero l’acquisto.
  • Lead. La maggior parte degli utenti in entrata abbandonerà presto la navigazione, tuttavia, si considera che almeno una piccola parte di essi sia tutto sommato interessata all’argomento. A questo punto l’importante è creare delle call to action leggere, ma fortemente personalizzate (magari sotto categorie del comparto edile) per testare l’interesse. La call to action potrebbe essere la sottoscrizione alla mailing list, azione che se eseguita trasformerebbe l’utente in un lead.
  • Opportunità. L’opportunità si colloca un attimo dopo il lead e un attimo prima della vendita vera e propria. Si tratta di spingere i lead ad un’azione concreta, ovvero verso l’opportunità di acquistare un servizio, anche attraverso l’invio di materiale interattivo (ad esempio su come calcolare il preventivo per la ristrutturazione dell’appartamento).
  • Vendita. Contenuti di assoluta qualità e altamente mirati portano con molta facilità all’acquisto, alla conversione finale, che non è necessariamente l’ultima perché potrebbe instaurarsi un rapporto di lunga durata brand-consumatore.

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