Cosa è RANKBRAIN di Google e come puoi sfruttarlo per la SEO

RankBrain – Milioni di utenti Internet giornalmente eseguono innumerevoli ricerche su Google, i marketer hanno bisogno delle migliori strategie per portare i loro siti nella prima pagina delle serp.

RankBrain: I marketer cercano di comprendere in che modo Google classifica le pagine di destinazione, come ottimizzare il contenuto, l’organizzazione e il layout dei siti per migliorare il ranking.

La pagina dei risultati del motore di ricerca (SERP) è popolata con un ordine derivato ​​dal complesso algoritmo, o gruppo di algoritmi che regolano l’ascesa, l’inserimento, o la perdita di posizione dei siti web. Google afferma che tre fattori importanti decidono in che modo la tua pagina compete con gli altri per la posizione dei risultati di ricerca: contenuto, link esterni e un fattore meno noto, un sistema di apprendimento automatico chiamato Rank Brain.

Che cosa è esattamente RankBrain?

RankBrain, il sistema di apprendimento automatico di Google, è un componente dell’algoritmo che decide come classificare le pagine. Google non solo prende nota di ciò che cerchi, ma anche di come interagisci con i risultati di ricerca e il contenuto interno alla pagina. Raccoglie dati sull’esperienza utente (UX) di come un utente naviga attraverso i risultati e le informazioni sulla SERP.

Invece di utilizzare parole chiave e frasi come segnali per quanto riguarda la ricerca di un sito, RankBrain esamina e registra in che modo gli utenti interagiscono con la pagina attraverso l’uso di metriche come frequenza di rimbalzo, click veloci, percentuale di clic (CTR) e tempo di permanenza. Quindi archivia questi dati li elabora e li applica alla ricerca successiva più simile, in maniera distribuita nel tempo.

Mentre gli utenti interagiscono con il tuo sito e Rank Brain raccoglie i dati, l’intelligenza artificiale di Goolge continua ad apprende e ipotizza in maniera ricorsiva il comportamento dell’utente di fronte an una serp simile. Una buona percentuale della modalità con cui vengono oggi classificate le pagine dei risultati di ricerca di Google deriva proprio da queste interazioni.

Cosa significa questo per il marketer?

Ignorare RankBrain può portare a perdere clic organici e la grande opportunità di essere ben posizionati su Google. Capitalizzare il RankBrain, quindi permette al marketer di ottenere un posizionamento su Google più redditizio: Prime pagine per i siti web, aumento del CTR e quindi traffico, più probabilità di ottenere conversioni.

Da non dimenticare che Rank Brain controlla anche che i siti abbiano contenuti pertinenti e un buon supporto di back link.

Sfruttare RankBrain per il tuo posizionamento organico.

RankBrain premia i siti che si comportano bene, offrendo loro un rank di Google migliore. Monitora i segnali UX, il comportamento degli utenti, le loro abitudini. Puoi sfruttare queste informazioni per migliorare l’esperienza utente attraverso l’analisi dei competitors, analisi della user experience, test su prototipi con gruppi di utenti in target. Dai dati puoi capire le criticità in maniera scientifica  cosi da individuare le carenza e trovare la migliore soluzione possibile, magari anche con a/b test.

Se già in classifica sulle serp, ma rischi di perdere posizioni. RankBrain ti aiuta.

Rinnova il tuo titolo e la descrizione. Cerca di distinguerti nelle SERP con carattere e unicità in modo da attirare l’attenzione. Semplifica i tuoi URL in un formato leggibile e riconoscibile. Cerca di rendere gli URL brevi ma allo stesso tempo comunicativi. Queste semplici pratiche possono aumentare immediatamente il tuo CTR.

Il tempo sulla tua pagina non è così alto come lo vorresti?

Lavora sul design della tua pagina. Estetica, layout ed architettura dell’informazione hanno un ruolo fondamentale nel far sì che gli utenti rimangano sul tuo sito, aumentando di conseguenza il tuo posizionamento su Google. Organizza i tuoi contenuti in sezioni poco profonde e meglio gestibili. Incoraggia gli utenti a navigare anche attraverso cross link e leggere quello che gli interessa maggiormente.

Quanto è alta la frequenza di rimbalzo?

Dai agli utenti ciò di cui hanno bisogno, subito. Oltre a organizzare i tuoi contenuti in modo appropriato, crea le pagine in modo da favorire la lettura incoraggiando l’utente a spostarsi. Gli utenti ti danno solo pochi istanti del loro tempo per identificare se l’informazione è pertinente alla loro ricerca. Se non migliori l’ingaggio e il movimento su argomenti correlati perdi una grande opportunità.

In conclusione.

Man mano che perfezioni queste strategie, RankBrain aumenterà costantemente il tuo rank fino a che non ti ritroverai in alto nelle serp. La tua presenza sul web è una risorsa troppo preziosa per la tua attività e puoi permetterti di trascurare l’indicizzazione organica di Google.
Parti da piccoli e semplici passi, puoi fare molto per costruire il tuo posizionamento organico ed aumentare traffico e lead.

 

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